L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) fa il punto sui record di temperatura, gas serra e criosfera dell’ultimo anno.
Gli impatti dei cambiamenti climatici continuano a macinare record negativi per il Pianeta a ritmi preoccupanti. Il 2024 si è confermato l’anno più caldo mai registrato, segnando un inquietante traguardo nella storia delle rilevazioni climatiche: la temperatura media globale ha superato per la 1° volta la soglia di 1,5°C rispetto all’era preindustriale.
È quanto emerge dall’ultimo rapporto State of the Global Climate 2024 pubblicato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO), che documenta come gli impatti dei cambiamenti climatici stanno generando conseguenze che potrebbero essere irreversibili per centinaia, se non migliaia di anni. Leggi articolo completo
Fonte: www.rinnovabili.it